QUELLE VOLTE IN CUI L’ACNE E’ UN SINTOMO IMPORTANTE ……… LA SINDROME DELL’OVAIO POLICISTICO

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ovaio policisticoL’ovaio policistico (PCOs) è una sindrome causata da uno squilibrio ormonale che altera il regolare funzionamento delle ovaie. Il nome “policistico” deriva infatti dall’aspetto delle ovaie che sono piene di piccole cisti a contenuto liquido.

Poniamo quindi attenzione a quei cicli irregolari e a quell’acne fastidiosa……

QUAL’E’ LA CAUSA DELL’OVAIO POLICISTICO?

La PCOs  è frequente e colpisce dal 5 al 10 % delle donne in età riproduttiva. L’eziopatogenesi (causa) della PCOs dipende da molti fattori che interagiscono fra di loro, probabilmente per un’alterazione genetica, e non è ancora chiaro quale sia l’evento che innesca la redonnaazione a catena:

  • L’iperandrogenismo (aumento degli ormoni maschili)

  • L’aumento dell’ormone dell’ipofisi LH, che regola l’ovulazione e che a sua volta aumenta l’iperandrogenismo,

  • L’aumento degli estrogeni circolanti, che incrementano a loro volta la produzione di LH.

Anche l’iperinsulinemia (aumento dell’insulina nel sangue), spesso presente nelle pazienti con PCOs, contribuisce ad aumentare l’iperandrogenismo.

Tutto ciò altera il processo di maturazione dei follicoli ovarici e provoca la comparsa di disordini del ciclo mestruale e dell’ovulazione.

CHE SINTOMI SI POSSONO AVERE?

sintomi ovaio policisticoI sintomi della PCOs in genere iniziano gradualmente. Spesso si manifestano nell’adolescenza, dopo i primi cicli, con la comparsa di irregolarità mestruali. Possono peggiorare nel tempo, specialmente se il peso corporeo aumenta eccessivamente, sino alla manifestazione delle vere disfunzioni metaboliche che si evidenziano prevalentemente in età perimenopausale. Nel 50% dei casi è presente una familiarità.

I disturbi più frequenti comprendono:

  • irregolarità mestruali (80% dei casi) quali oligomenorrea (cicli che ritardano), amenorreaacne e ovaio policistico (assenza del ciclo), metrorragia (sanguinamento irregolare) ,
  • sintomi legati all’iperandrogenismo (60% dei casi) quali irsutismo (aumento della peluria soprattutto a livello del viso, torace, schiena, stomaco ), acne, seborrea e alopecia (caduta dei capelli) . La seborrea è dovuta alla produzione eccessiva di secreto da parte delle ghiandole sebacee a causa dell’iperandrogenismo. L’acne, invece, è causata dall’occlusione dei pori cutanei a causa dell’eccesso di sebo, con conseguente infiammazione e formazione di pus all’interobesità e ovaio policisticono del poro stesso.
  • Obesità (50% dei casi) legata sia all’iperandrogenismo che all’iperinsulinemia, anche se molte donne magre possono avere la PCOs.
  • Infertilità, per ovulazione irregolare o assente, per aborti ripetuti,

Il protrarsi negli anni di questa situazione può provocare importanti alterazioni metaboliche, le più frequenti delle quali sono: l’intolleranza agli zuccheri, il diabete e le dislipidemie (alterazioni del colesterolo e trigliceridi).

Numerosi però sono i casi di policistosi ovarica che non sono accompagnati da significative manifestazioni iperandrogeniche ma che si limitano semplicemente a qualche irregolarità del ciclo, e che negli anni vanno verso un graduale miglioramento spontaneo.

COME SI FA LA DIAGNOSI?

Molto spesso i valori degli androgeni sono aumentati (testosterone libero, DHT, Δ4-androstenedione, DHEA-S),  le  SHBG sono più basse e il rapporto fra gli ormoni ipofisari FSH/LH è invertito. In alcuni casi c’è un innalzamento del valore della prolattina. La curva glicemica e insulinemica possono evidenziare la presenza di insulinoresistenza.

diagnosi ovaio policisticoL’ecografia pelvica spesso mostra un ovaio di dimensioni aumentate per la presenza di numerose piccole cisti di diametro intorno a 1 cm di diametro che altro non sono che follicoli in numero eccessivo, bloccati nel loro processo di maturazione verso l’ovulazione. La presenza di tale aspetto ecografico delle ovaie, però, va valutato con cautela, sia perché può esser riscontrato anche al di fuori della sindrome dell’ovaio policistico, sia perché il suo riscontro non implica necessariamente la presenza di una PCOs.

POSSO FARE PREVENZIONE?

La prevenzione va effettuata soprattutto nelle donne che hanno fattori di rischio per PCOs, ovvero familiarità, iniziali irregolarità mestruali, aumento della peluria prepuberale e sovrappeso.DIETA e ovaio policistico

Tale prevenzione è importante e si basa su una alimentazione controllata ipocalorica e sull’aumento dell’attività fisica, anche in quelle ragazze che, pur non essendo in sovrappeso, hanno una familiarità per PCOs. La dieta ipocalorica determina una riduzione dell’iperinsulinemia e del testosterone con regolarizzazione dei cicli nel 40-50% dei casi.

CHE  TERAPIA  FARE?
La terapia è mirata alla correzione dei sintomi presenti, ovvero alla regolazione dei cicli mestruali, alla cura dell’irsutismo, alla diminuzione del peso e all’induzione dell’ovulazione nelle pazienti che vogliono avere una gravidanza.

Se l’obiettivo principale da raggiungere è la regolarizzazione del ciclo mestruale la terapia consiste nell’assunzione di estrogeni con un progestinico che abbia anche caratteristiche antiandrogene per regolarizzare il ciclo e ridurre i segni dell’iperandrogenismo (acne soprattutto). Una soluzione che non è una cura vera e propria. La pillola, infatti, è una terapia sintomatologica, nel senso che non guarda alla causa, ma solo alle conseguenze della malattia. Serve a mettere a riposo l’ovaio, che così non produce più ormoni androgeni. Dopo la sospensione la sintomatologia potrebbe ricomparire.

Un nuovo approccio terapeutico prevede anche il trattamento dell’insulino-resistenza. La metformina sembra aumentare, in tempi brevi e indipendentemente dalla perdita di peso, la frequenza delle ovulazioni spontanee

Nel caso si voglia ottenere una gravidanza è necessario utilizzare dei farmaci per indurre un’ovulazione. Il clomifene è uno dei farmaci che viene normalmente utilizzato a questo scopo.images

"TUTTI GLI UOMINI NELLA MIA FAMIGLIA HANNO LA BARBA, E LA MAGGIOR PARTE DELLE DONNE "

 

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Scritto da:
Dottoressa Cinzia Pajoncini

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