DUNQUE….PENSI DI AVERE UN CICLO EMORRAGICO?

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mestruazioni

L'ORRIDO SANGUINAMENTO!!

Quando chiedo a una paziente: “il tuo ciclo mestruale e’ molto abbondante?” Conosco gia' il tipo di risposta che ricevo!  So già che una mi dirà: “Si, devo cambiare un assorbente ogni poche ore!” E un’altra dirà: “No, devo cambiare un assorbente ogni poche ore”. 

Entrambe rispondono la stessa cosa, ma ognuna percepisce la pesantezza del ciclo a modo proprio!

Perciò, che cosa è esattamente un ciclo troppo abbondante?S

LA MENORRAGIA

Il termine medico per un ciclo emorragico è MENORRAciclo mestruale abbondanteGIA. La menorragia è una alterazione della quantità del flusso mestruale che ha queste caratteristiche: un flusso di almeno 7 giorni, in cui una donna perde più di 80 ml di sangue.

La prima definizione è facile, bisogna solo contare i giorni sul calendario. Per quanto riguarda la seconda.…è molto più difficile da valutare!! (a meno
cos'è un ciclo mestruale abbondanteche uno non strizzi i propri assorbenti dentro un contenitore graduato, nel qual caso avrebbe bisogno più di uno psichiatra che di un ginecologo…)!

Per cui, come fanno le  donne a sapere veramenteciclo mestruale abbondante Se riempi un assorbente e lo cambi ogni ora? Oppure se si riempiono i pantaloni di sangue?….. Probabilmente in questi casi hai un ciclo più abbondante del normale! E probabilmente hai bisogno di consultare la ginecologa.Sintomi mestruazioni emorragiche

I SINTOMI DELLE MESTRUAZIONI EMORRAGICHE

Se hai uno o più di questi sintomi è probabile che tu abbia un flusso troppo abbondante.

  • Se cambi uno o più assorbenti o tamponi completamente inzuppati ogni ora, per più ore consecutive;
  • Se hai la necessità di usare una protezione doppia (doppi assorbenti) nel tentativo di controllare il flusso mestruale;
  • Se hai la necessità di alzarsi la notte per cambiare l’assorbente;
  • Se noti l’espulsione di coaguli ematici col flusso per più giorni;
  • Se l’eccessivo flusso ti costringe a una grande diminuzione delle attività quotidiane;
  • Se hai sintomi di anemia, come affaticamento, stanchezza e respiro affannoso.

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UnCome funziona il ciclo mestruale po’ di spiegazioni….

Nel ciclo mestruale normale l’ovulazione (ovvero la formazione mensile di ovociti) induce la produzione bilanciata di Estrogeni e Progesterone. In particolare, il Progesterone è l’ormone maggiomente responsabile della regolarità dei cicli.

Al contrario, nei cicli mestruali in cui non si verifica l’ovulazione (cicli anovulatori), viene prodotto scarso Progesterone, con conseguente alterazione della regolarità e della quantità del flusso mestruale.

Esistono due particolari situazioni, considerate normali, in cui è frequente avere un ciclo anovulatorio:

  • Nelle adolescenti che hanno avuto da poco la prima mestruazione. In questo caso ci possono essere cicli abbondanti e irregolari perché la situazione ormonale deve ancora stabilizzarsi. Queste fluttuazioni naturali del ciclo mestruale sono spesso temporanee e nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente nel giro di qualche anno. Se la situazione non va incontro a risoluzione, queste giovani devono essere studiate e valutate per iniziare un'adeguata terapia.
  • Nelle donne che si avvicinano alla menopausa.

aMa la menorragia può essere segno di cause più importanti……a

QUALI CAUSE DELL'EMORRAGIA MESTRUALE?

In molti casi la causa della menorragia rimane sconosciuta, ma esistono alcune condizioni che possono provocare questo distormoni-femminiliurbo.

  • Alterazione dell’equilibrio ormonale. In un ciclo normale, il naturale equilibrio fra Estrogeni e Progesterone regola la crescita dell’endometrio, la mucosa che riveste la cavità uterina interna, che si sfalda e viene espulsa durante la mestruazione. Se compare uno squilibrio fra questi due ormoni, l’endometrio si sviluppa troppo e può provocare un sanguinamento mestruale eccessivo.
  • Disfunzione ovarica. Se le tue ovaie non funzionano correttamente e non stanno producendo ovociti, non viene nemmeno prodotta una sufficiente quantità di Progesterone, come durante un normale ciclo ovulatorio, e questo può provocare menorragia.disfunziona ovarica
  • Fibromi uterini. i fibromi sono tumori benigni dell’utero, molto frequenti soprattutto dopo i quarant’anni; possono stirare e sollevare l’endometrio, ostacolare la contrazione delle fibre muscolari del miometrio, causare emorragie e altri sintomi quali dolori pelvici, senso di peso e aumento della frequenza urinaria.
  • Polipi endometriali. Sono delle piccole formazioni benigne che si sviluppano dalpolipi endometrialil’endometrio. Si formano frequentemente in donne in età fertile a causa di alti livelli di estrogeni. Avendo una ricca vascolarizzazione, possono anch’essi dare emorragia e/o spotting ematico.
  • Adenomiosi. E’ una condizione in cui il tessuto ghiandolare dell’endometrio si invagina e introflette nel muscolo uterino (miometrio), causando spesso cicli abbondanti e dolorosi. E’ più frequente in donne di età media che hanno avuto gravidanze.
    SPIRALE INTRAUTERINA

    SPIRALE INTRAUTERINA

  • Spirale (IUD ovvero Intra Uterine Device). Il ciclo emorragico è un  effetto collaterale che può comparire usando la spirale come contraccettivo. A volte diventa necessario rimuovere lo IUD per ripristinare un ciclo mestruale di quantità normale.
  • Complicazioni della gravidanza. Non dimentichiamo che un singolo ciclo emorragico, magari ritardante, può essere il primo sintomo di un aborto in atto o di una gravidanza extrauterina.
  • La causa più importante di emorragia è il cancro dell’endometrio, soprattutto nelle donne che ricominciano ad avere perdite di sangue dopo l’inizio della menopausa. Questo tipo di cancro è raro in donne che abbiano ancora le mestruazioni e si presenta quasi sempre in menopausa. A volte anche il cancro della cervice uterina può causare eccessivi sanguinamenti.
  • Difetti della coagulazione. Alcune malattie della coagulazione sanguigna, ereditarie o acquisite, possono evidenziarsi con sanguinamenti mestruali anormali.
  • Farmaci. Alcuni farmaci, come le terapie anticoagulanti o le terapie antiinfiammatorie prolungate, possono provocare cicli abbondanti e lunghi.
  • Altre patologie. Esistono alcune condizioni mediche, come alterazioni della funzionalità tiroidea o renale o epatica ecc., che possono essere associate a menorragia.

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dott.ssa Cinzia Pajoncini ginecologa roma

In ogni caso, rivolgiti al ginecologo se compaiono:

  • Sanguinamenti vaginali così forti a causa dei quali devi cambiare assorbente o tampone ogni ora per tante ore.
  • Sanguinamenti fra un ciclo e l’altro o sanguinamenti vaginali irregolari.
  • QUALSIASI TIPO DI SANGUINAMENTO VAGINALE DOPO LA MENOPAUSA.

 

Preparandoti alla visita ginecologica….

visita ginecologica roma

Alcune domande fondamentali da fare alla ginecologa sono:

  •  I miei cicli sono realmente emorragici?
  • Ho bisogno di effettuare qualche analisi?
  • Che tipo di trattamento mi consiglia?
  • C’è qualche effetto collaterale a questi trattamenti?
  • C’è uno stile di vita che devo adottare che mi possa aiutare con i miei sintomi?

La ginecologa ti chiedera’ probabilmente….

  • Quando hai avuto il tuo ultimo ciclo?
  • Quando hai avuto la prima mestruazione?
  • Come sono cambiati i tuoi cicli nel tempo?
  • Hai dolore al basso ventre, o dolore e gonfiore al seno durante il ciclo?
  • Quanto dura il tuo ciclo?
  • Quanto frequentemente cambi l’assorbente o il tampone quando hai le mestruazioni?
  • Hai dolore forte o crampi durante il ciclo?
  • Sei affaticata durante il ciclo?
  • Hai avuto cambiamenti del peso corporeo recentemente?
  • Quanto esercizio fisico fai?
  • Sei stata stressata in questo periodo?
  • Hai rapporti sessuali?
  • Stai usando un metodo contraccettivo?
  • Tua madre aveva sintomi simili?
  • I tuoi sintomi limitano la tua normale vita quotidiana? Per esempio, non vai a scuola o al lavoro quando hai il ciclo?
  • Stai facendo terapie per altre malattie, attualmente?

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QUALI LE COMPLICAZIONI DEL CICLO EMORRAGICO?

Il sanguinamento eccessivo causato da cicli troppo abbondanti o troppo prolungati può coCOMPLICAZIONI DEL CICLO EMORRAGICO: carenza di ferrondurre ad altre condizioni mediche:

  • Carenza di ferro. In questo tipo di anemia, molto comune, il tuo sangue contiene poca emoglobina. L’emoglobina trasporta l’ossigeno a tutti i tessuti del corpo e per formarsi ha bisogno di una molecola di ferro. Il ferro si abbassa a causa della perdita da eccessivo sanguinamento. I segni di questa deficienza sono il colorito pallido, la stanchezza e l'affaticabilità. Sebbene l’alimentazione abbia un ruolo importante nell’assunzione del ferro, il problema viene complicato dalla presenza di flussi troppo abbondanti. Una anemia severa può provocare inoltre affanno, tachicardia, cefalea e vertigini.COMPLICAZIONI DEL CICLO EMORRAGICO: dismenorrea
  • Dismenorrea. La menorragia può essere accompagnata da forti dolori mestruali e crampi (dismenorrea), al punto da richiedere terapia antidolorifica o chirurgica.

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COME DIAGNOSTICARE I PROBLEMI LEGATI AL CICLO TROPPO ABBONDANTE? 

La ginecologa ti farà una visita accurata e ti prescriverà analisi del sangue alcuni esami:

  • Analisi del sangue. Per valutare l’anemia, la carenza di ferro, le anomalie della coagulazione, le alterazioni degli ormoni sessuali, le alterazioni della tiroide ecc.
  • Il pap test. Con questo esame vengono prelevate delle cellule dal collo dell’utero e analizzate per eviecografia pelvicadenziare infiammazioni o alterazioni che possono portare al cancro della cervice.
  • L’ecografia transvaginale. E’ l’ecografia che studia l’utero, le ovaie e l’intera pelvi.
  • L’Isteroscopia. E’ uimages isteroscopian esame che si rende a volte necessario e che permette di visualizzare direttamente la cavità uterina. Si effettua inserendo all’interno dell’utero, attraverso il canale cervicale, delle sottilissime fibre ottiche collegate a una telecamera.

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LA TERAPIA DELLA MENORRAGIA

Prima di iniziare una terapia devono essere valutati un insieme di elementi:

  • La causa e la severità della menorragia
  • La tua capacità di tollerare alcune terapie e procedure
  • La possibilità che il tuo ciclo si possa normalizzare spontaneamente
  • La pianificazione di eventuali gravidanze
  • Decidere di rimuovere le cause evidenti che provocano la menorragia (polipi, fibromi ecc.)

Le terapie includono:

  • Terapia marziale. Devi prendere regolarmente integratori a base di ferro per cercare di prevenire l’anemizzazione.terapia ciclo emorragico
  • Terapia antidolorifica per i dolori mestruali
  • Terapia antiemorragica: Acido Tranexamico. E’ un composto antiemorragico che riduce in maniera efficace il flusso mestruale senza interferire con l’assetto ormonale. Deve essere assunto durante il ciclo, prima che diventi emorragico.
  • pillola e ciclo emorragicoContraccettivi orali. La pillola, oltre a essere un ottimo contraccettivo, regolarizza i cicli e riduce sensibilmente il flusso e la dismenorrea.
  • Progesterone (orale o vaginale). Assunto 10/12 giorni prima del ciclo, l’ormone progesterone corregge lo squilibrio ormonale, regolarizza il ciclo e riduce il flusso.
  • La Spirale al Progesterone. E’ uno IUD inserito nell’utero (lo applica la ginecologa e dura 5 anni!) che rilascia un tipo di progesterone (Levonorgestrel) in microdosi, e a contatto con l’endometrio lo manda in atrofia e diminuisce notevolmente il flusso mestruale.
  • Terapia chirurgica. Se le terapie mediche non sortiscono un effetto accettabile può essere necessario ricorrere alla terapia chirurgica per l’ablazione dell’endometrio o l’isterectomia.
  • Trattamento delle malattie sistemiche che possono dare menorragia. Quando la menorragia è un segno di un’altra condizione patologica presente (ad es. malattie della tiroide) il trattamento della patologia primaria riduce il sanguinamento.

In conclusione avere le mestruazioni troppo abbondanti è molto comune.quando preoccuparsi del ciclo abbondante

Può rappresentare una variante occasionale del ciclo normale o può essere dovuta a condizioni mediche che richiedono il ricorso ad un consulto ginecologico.

NON SOTTOVALUTATELO!!

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Scritto da:
Dottoressa Cinzia Pajoncini

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