QUELLE FASTIDIOSE PERDITE DI URINA….CHE FARE?

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Un problema molto comune, specialmente fra le persone più anziane, ma che può essere molto imbarazzante…..

 

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L’INCONTINENZA URINARIA È LA PERDITA INVOLONTARIA DI URINA DALL’ URETRA (quando perdi urina involontariamente!).

E’ più comune nelle donne che negli uomini (almeno il doppio): 2 donne su 10, dalla età media in su, riferiscono di avere problemi di incontinenza urinaria.

Esistono due principali tipi di incontinenza urinaria femminile, che sono provocati da meccanismi completamente diversi, che hanno sintomi differenti, ed è molto importante riuscire a distinguerli per poter effettuare la terapia appropriata.

L’INCONTINENZA DA SFORZO (O DA STRESS)

L’INCONTINENZA DA SFORZO (O DA STRESS) È LA PERDITA URINARIA CHE COMPARE  QUANDO TOSSISCI, RIDI, STARNUTISCI O SALTELLI, o comunque durante un’attività che provochi un aumento della pressione addominale (e di conseguenza un aumento di pressione sulla vescica).
La causa di questa incontinenza è  legata principalmente all’ alterazione  delle strutture muscolo-fasciali del pavimento pelvico che, chiudendo inferiormente il bacino come un piatto sostengono la vescica e stringono, con un’ efficace morsa, il collo vescicale e l’uretra prossimale.

Parto e incontinenza vaginaleIl parto vaginale è la causa più importante del danneggiamento di questi muscoli (ma a volte anche l’eccessivo aumento del peso corporeo, o la tosse cronica, ecc.). Come conseguenza di questa alterazione muscolare la vescica scivola verso il basso e Il collo vescicale tende ad aprirsi con facilità  all’aumento della pressione addominale (ad esempio per la tosse) provocando la fuoriuscita di urina.

Questo  tipo di incontinenza può provocare una perdita di urina di piccola o media quantità.

NELL’INCONTINENZA DA URGENZA INVECE HAI UNA PERDITA URINARIA ACCOMPAGNATA DA UN IMPROVVISO, FORTE E IRREFRENABILE STIMOLO A URINARE, PER IL QUALE NON FAI IN TEMPO A RAGGIUNGERE IL BAGNO! 

Questo forte stimolo può essere presente anche se la vescica è poco piena. Oppure a volte può comparire quando la donna beve o tocca l’acqua fredda. La causa di questa incontinenza non è legata all’alterazione del piano di sostegno, bensì nasce da un problema intrinseco del muscolo detrusore vescicale (il sottile strato muscolare che circonda come una guaina la superficie della vescica) che diventa “iperattivo”, ovvero si contrae improvvisamente, acause incontinenza donnanche a vescica semivuota, senza che la donna possa esercitarvi il suo controllo. La vescica perde la sua capacità comportarsi come un capiente serbatoio per la raccolta delle urine.

Questo tipo di incontinenza è più frequente nelle donne anziane. Può provocare la fuoriuscita di poche gocce, ma a volte lo stimolo irrefrenabile dato dalla contrazione vescicale può produrre la perdita completa delle urine.

I sintomi tipici sono: bisogno improvviso e urgente di urinare (URGENZA), bisogno di urinare molto frequentemente piccole quantità di urina (FREQUENZA), bisogno di alzarsi la notte per urinare spesso, due volte o più (NICTURIA), bisogno di urinare di nuovo anche se si è appena svuotato la vescica.

COME FACCIAMO LA DIAGNOSI?

percentuali incontinenza nelle donneMolto spesso la diagnosi è facile in quanto, se hai una perdita urinaria solo quando tossisci o starnutisci (stress test positivo) è una incontinenza da sforzo; se la tua perdita compare all’improvviso, accompagnata da stimolo irrefrenabile, senza che venga compiuto alcuno sforzo o spinta, hai una incontinenza da urgenza. Molto utile è scrivere un diario minzionale in cui annoti qucause incontinenza nella donnaando e come avvengono gli episodi di incontinenza.

A volte le cose non sono così semplici perché i sintomi possono essere misti o dubbi e allora è necessario eseguire alcuni tests diagnostici specifici sofisticati per valutare il funzionamento della vescica e dell’uretra. L’esame urodinamico, in particolare la cistomanometria, si effettua introducendo un piccolo catetere in vescica e studiando la pressione vescicale a vari gradi di riempimento.


CHE POSSIAMO FARE ALLORA?rimedi incontinenza: cibo

Il trattamento della incontinenza da urgenza è inizialmente comportamentale e mira a riabituare la vescica a urinare a tempi prestabiliti, evitando di andare in bagno appena si avverte lo stimolo (bladder retraining). Devi eliminare le sostanze stimolanti in eccesso (caffè, te, cioccolata, vino rosso) e ridurre la quantità di liquidi da bere nella seconda parte della giornata (per ridurre le minzioni notturne). La terapia medica è piuttosto efficace, e consiste nell’uso di farmaci ad effetto antispastico che riducono le contrazioni non inibite della vescica (principalmente anticolinergici: solifenacina, ossibutinina).

rimedi incontinenza: interventoIl trattamento della incontinenza da sforzo può essere anch’esso riabilitativo, in cui devi fare degli esercizi muscolari che rinforzino il piano del pavimento pelvico (esercizi di Kegel). Se la riabilitazione fallisce o l’incontinenza è severa,  devi ricorrere al trattamento  chirurgico che generalmente è molto efficace. Lo scopo della terapia chirugica e quello di riposizionare in alto l’uretra e il collo vescicale per mantenerli chiusi durante gli TVTaumenti della pressione addominale. Le tecniche che attualmente più utilizziamo, miniinvasive, prevedono l'uso di una benderella di materiale protesico sottouretrale (TVT, TOT); durante l'aumento della pressione addominale l'uretra scende verso il basso e si appoggia sulla benderella, chiudendosi.

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Scritto da:
Dottoressa Cinzia Pajoncini

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