Dunque… pensi di avere un ciclo emorragico?

Come capire se le mestruazioni sono davvero troppo abbondanti!

ciclo emorragico

Punti chiave dell’articolo

  • Il ciclo mestruale abbondante, chiamato anche HMB, influisce sulla vita quotidiana e si identifica con sintomi specifici.
  • Il sanguinamento è considerato eccessivo se dura più di 7 giorni o se richiede frequenti cambi di assorbenti.
  • Le cause di un ciclo mestruale abbondante possono includere polipi, fibromi e disfunzioni ovulatorie.
  • È importante consultare un ginecologo se il ciclo è molto abbondante o se si manifestano sintomi come anemia.
  • Le opzioni di trattamento variano e possono includere farmaci e interventi chirurgici a seconda della causa.

Quando chiedo alle pazienti: “Il tuo ciclo mestruale è molto abbondante?”, conosco già il tipo di risposta che riceverò.

  • So già che una mi dirà: “Sì! devo cambiare un assorbente ogni poche ore!”.
  • E un’altra dirà: “No! devo cambiare solo un assorbente ogni poche ore”.

Entrambe descrivono la stessa cosa, ma ognuna percepisce la pesantezza del ciclo a modo proprio.

Perciò, che cos’è esattamente un ciclo troppo abbondante?


Il flusso mestruale abbondante

Il termine tradizionale “menorragia” è ancora molto usato, ma oggi si preferisce parlare di flusso mestruale abbondante (Heavy Menstrual Bleeding, HMB): una perdita mestruale eccessiva che interferisce con la vita fisica, sociale, emotiva o pratica della donna. La quantità in millilitri conta meno dell’impatto reale sulla sua vita.

In passato si usava spesso la soglia di 80 ml per ciclo. È una misura utile negli studi, ma nella vita quotidiana quasi nessuna donna può quantificare davvero il sangue perso.

A meno che non si vogliano strizzare tutti i propri assorbenti dentro un contenitore graduato, nel qual caso si avrebbe bisogno più di uno psichiatra che di un ginecologo…)! 😅

Perciò è più utile osservare alcuni segnali concreti.


Come capire se il ciclo è troppo abbondante?

  • Il sanguinamento dura più di 7 giorni.
  • Si inzuppa completamente un assorbente o un tampone ogni ora per diverse ore consecutive.
  • È necessario usare una doppia protezione o cambiare l’assorbente durante la notte.
  • Compaiono coaguli ripetuti, soprattutto se di grandi dimensioni.
  • Il flusso limita il lavoro, la scuola, il sonno, l’attività fisica o la vita sociale.
  • Compaiono stanchezza marcata, pallore, fiato corto, tachicardia, mal di testa o vertigini, possibili segni di carenza di ferro o anemia.

Perché il ciclo può diventare molto abbondante?

Durante un ciclo ovulatorio, gli estrogeni fanno crescere l’endometrio e il progesterone, prodotto dopo l’ovulazione, ne regola la trasformazione e lo sfaldamento. Quando l’ovulazione è irregolare o assente, l’endometrio può crescere in modo disordinato e il sanguinamento può diventare irregolare o abbondante.

I cicli anovulatori sono frequenti nei primi anni dopo il menarca e nella perimenopausa. Possono essere transitori, ma un flusso molto abbondante, prolungato o associato ad anemia non deve essere liquidato come “normale”.


Quali sono le cause di un ciclo emorragico?

Le cause del sanguinamento uterino anomalo vengono oggi ordinate con la classificazione PALM-COEIN. Alcune sono strutturali, cioè visibili nell’utero; altre sono funzionali o sistemiche.

  • Polipi endometriali. Formazioni generalmente benigne della cavità uterina, che possono causare flussi abbondanti o perdite fra una mestruazione e l’altra.
  • Adenomiosi. Presenza di tessuto endometriale all’interno del muscolo uterino. Può causare mestruazioni abbondanti, dolore e aumento di volume dell’utero.
  • Fibromi. Tumori benigni del miometrio. Quelli sottomucosi o che deformano la cavità uterina sono più spesso associati a sanguinamento abbondante.
  • Iperplasia o tumore dell’endometrio. Sono meno frequenti, ma vanno esclusi quando esistono fattori di rischio, sanguinamenti irregolari o perdite dopo la menopausa.
  • Disturbi della coagulazione. La malattia di von Willebrand e altri difetti emorragici possono manifestarsi già dall’adolescenza con mestruazioni molto abbondanti.
  • Disfunzione ovulatoria. Può comparire in adolescenza, perimenopausa, PCOS, alterazioni tiroidee, variazioni importanti di peso o altre condizioni endocrine.
  • Cause endometriali. In alcune donne l’endometrio sanguina eccessivamente pur senza alterazioni strutturali evidenti.
  • Farmaci e dispositivi. Anticoagulanti e spirale al rame possono aumentare il flusso. La spirale al levonorgestrel, al contrario, di solito lo riduce.
  • Cause non ancora classificate. Più raramente possono essere coinvolte malformazioni vascolari, cicatrici uterine o altre condizioni.

Un sanguinamento improvviso dopo un ritardo mestruale richiede inoltre di escludere una gravidanza, un aborto precoce o una gravidanza extrauterina.


Ciclo molto abbondante: quando bisogna preoccuparsi?

  • Se si riempie un assorbente o tampone ogni ora per più ore, soprattutto con debolezza, capogiri o svenimento.
  • Il sanguinamento compare fra i cicli, dopo i rapporti o diventa improvvisamente diverso dal solito.
  • C’è dolore pelvico intenso o sospetto di gravidanza.
  • Compare qualsiasi sanguinamento dopo la menopausa.

Cosa chiedere alla ginecologa se il ciclo è abbondante?

È utile annotare per alcuni cicli: durata, giorni più intensi, frequenza dei cambi, uso di doppie protezioni, coaguli, dolore, perdite intermestruali e impatto sulla vita quotidiana. Anche le app possono aiutare, ma non sostituiscono la valutazione clinica.

La ginecologa chiederà anche informazioni su gravidanze, farmaci, contraccezione, familiarità per sanguinamenti, malattie tiroidee, variazioni di peso e desiderio di gravidanza.


Il ciclo abbondante può causare anemia?

La complicanza più comune è la carenza di ferro, che può comparire anche prima dell’anemia conclamata. L’emocromo è l’esame di base.

La ferritina può essere richiesta quando la storia clinica o i sintomi fanno sospettare una carenza di ferro, ma non è necessariamente indispensabile in tutte le donne. Stanchezza, ridotta concentrazione, fiato corto, tachicardia, cefalea e vertigini non vanno attribuiti automaticamente allo stress.

Il flusso abbondante può inoltre associarsi a dismenorrea, disturbi del sonno, assenze dal lavoro o dalla scuola e forte limitazione della qualità di vita.


Quali esami fare per un ciclo molto abbondante?

Gli esami non sono uguali per tutte. La scelta dipende dall’età, dai sintomi, dalla storia clinica e dal sospetto diagnostico.

  • Emocromo per tutte le donne con flusso mestruale abbondante; ferritina quando la storia clinica o i sintomi fanno sospettare una carenza di ferro.
  • Test di gravidanza quando indicato.
  • Esami della coagulazione se il flusso è abbondante fin dal menarca o vi sono altri segni emorragici.
  • TSH o altri esami mirati solo quando la storia clinica suggerisce una causa endocrina o sistemica.
  • Ecografia transvaginale per studiare utero, endometrio, fibromi e adenomiosi.
  • Isteroscopia quando si sospettano polipi, fibromi sottomucosi o patologie della cavità uterina.
  • Campionamento endometriale con biopsie nei casi selezionati con fattori di rischio o sanguinamenti persistenti; secondo le linee guida NICE va eseguito nel contesto dell’isteroscopia, evitando la biopsia endometriale “alla cieca” come esame di routine.

Il Pap test non diagnostica la causa di un ciclo abbondante: serve allo screening delle lesioni del collo dell’utero. Può essere indicato se è previsto dal programma di screening, ma non sostituisce lo studio dell’endometrio.


Come si cura il ciclo emorragico?

La scelta dipende dalla causa, dalla gravità, dall’età, dalle controindicazioni, dal desiderio di gravidanza e dalla preferenza della donna. Non esiste una terapia uguale per tutte.

  • Ferro. Va usato quando è documentata carenza di ferro o anemia, con dose e durata stabilite in base agli esami.
  • Acido tranexamico. È un antifibrinolitico non ormonale che si assume nei giorni di flusso, iniziandolo quando compare la mestruazione. Riduce efficacemente la perdita di sangue, ma deve essere prescritto dopo aver valutato anamnesi e controindicazioni individuali, in particolare il rischio tromboembolico.
  • FANS. Farmaci come ibuprofene o naprossene possono ridurre il flusso e il dolore, se non vi sono controindicazioni gastrointestinali, renali o emorragiche.
  • Contraccezione ormonale combinata. Pillola, anello o cerotto possono regolarizzare il ciclo, ridurre il flusso e la dismenorrea in donne idonee.
  • Progestinici. Possono essere usati con diversi schemi; l’efficacia dipende dal tipo di sanguinamento e dal regime scelto.
  • Sistema intrauterino al levonorgestrel. È spesso il trattamento più efficace quando non vi sono importanti alterazioni della cavità uterina. Può causare spotting nei primi mesi, ma nel tempo riduce molto il flusso e talvolta induce amenorrea.
  • Terapie specifiche per i fibromi. In casi selezionati si possono usare modulatori ormonali o antagonisti del GnRH; la scelta richiede valutazione specialistica.
  • Chirurgia. Polipectomia e miomectomia isteroscopica trattano lesioni intracavitarie. Ablazione endometriale, embolizzazione delle arterie uterine e isterectomia sono opzioni per casi selezionati, soprattutto quando le terapie mediche falliscono. Ablazione e isterectomia compromettono definitivamente o sostanzialmente la fertilità.

Cosa fare se il ciclo è molto abbondante?

Avere occasionalmente un ciclo più abbondante può capitare.

Ma quando il sanguinamento dura troppo, costringe a cambi continui, limita la vita quotidiana o provoca carenza di ferro, non è qualcosa da sopportare in silenzio. Va cercata la causa e scelta la terapia più adatta.

NON SOTTOVALUTATELO!

Bibliografia

  • NICE, Heavy menstrual bleeding: assessment and management (NG88). ACOG, Heavy Menstrual Bleeding e Abnormal Uterine Bleeding.
  • Classificazione FIGO PALM-COEIN del sanguinamento uterino anomalo.

ISCRIVITI
ALLA MIA NEWSLETTER

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Torna in alto